Roberto Brocato vince l’edizione 2026 della ‘Ntinna a Mari di Cefalù
«La ‘Ntinna a Mari del 2026 è stata l’edizione più bella degli ultimi vent’anni».
A dirlo è Giovanni Brocato che di ‘ntinne ne ha vissute tante, da partecipante prima e da organizzatore adesso.
È stato uno spettacolo unico, capace di fondere tradizione, agonismo e spirito di comunità come raramente accade.
Un’edizione tra le più incerte e combattute degli ultimi anni, ricca di momenti di grande intensità, capace di regalare tante emozioni raccontate al numerosissimo pubblico presente alla Marina e ai tantissimi che hanno seguito la diretta streaming sui canali social dai tre presentatori: Pino Simplicio (voce storica, ritornato quest’anno), Roby D'Antoni e Antonia Cefalù.
A contendersi la vittoria sulla ‘ntinna posizionata in modo impeccabile sotto la direzione di Giovanni Brocato e Silvio Biondo e resa molto insidiosa dal “sivo” preparato a regola d’arte dal pluricampione Totò Provenza, sono stati in quattordici: Ignazio Alioto, Domenico Brocato, Giuseppe Brocato, Roberto Brocato, Antonino Cefalù, Domenico Cefalù, Roberto Cefalù, Sandro Gugliuzza, Marco La Martina, Francesco Machì, Pasqualino Marsala, Nino Papa, Federico Provenza e Giuseppe Provenza.
Dopo i consueti cinque giri di prova nei quali Giuseppe Provenza, insieme a Francesco Machì, ha allietato il pubblico con i suoi divertenti travestimenti, la ‘ntinna a mari è entrata nel vivo.
Stavolta la gara non è stata breve come lo scorso anno, quando è terminata al secondo giro, ma sono stati necessari ben sette giri per arrivare alla conclusione.
Diversi concorrenti sono andati ben oltre la metà del palo, in particolare Domenico Brocato, Nino Papa e, soprattutto, Roberto Brocato che, in più occasioni, è arrivato molto vicino alla vittoria, fino a quando, al settimo giro, Roberto è partito ancora più deciso, lanciandosi negli ultimi metri e riuscendo a spezzare in volo l’asta della Bandiera.
In tanti si sono tuffati in acqua per complimentarsi con Roberto che, a nuoto, ha raggiunto la barca sulla quale si trovava il padre Giovanni, emozionatissimo per il ritorno alla vittoria del figlio dopo otto anni.
A premiare sul molo il vincitore è stato il Presidente dell’Associazione ‘Ntinna a Mari Cefalù, Gianfranco D’Anna, che oltre al Trofeo ha consegnato a Roberto anche la coppa del XVII Memorial “Ciccio Serio”.
Ad essere premiati sono stati anche: Giuseppe Testa, nipote di Pino Perito al quale è stato dedicato il Memorial Storico 2026; Giuseppe Provenza e Francesco Machì con la Coppa “Simpatia”; Roberto Cefalù con la Coppa per il partecipante più “anziano” in gara per numero di edizioni.
«Il successo di questa edizione - ha detto il Presidente D’Anna - ci conferma che la ’Ntinna a mari non è soltanto una gara, ma il riflesso vivo dell’identità della nostra città.»
Il ringraziamento per questa buona riuscita va: ai membri del Direttivo dell’Associazione, formato da Gianfranco D’Anna Sandro Gugliuzza, Giuseppe Provenza, Giovanni Brocato e Silvio Biondo; ai membri dell’Associazione e ai volontari che, con dedizione instancabile e spirito di sacrificio, hanno curato l’aspetto logistico e organizzativo: Tobia Dimarco, Joe Gugliuzza, Benny Brocato, Giovanni Brocato, Ortenzio Catanese, Fabio Cirincione, Angelo Colantoni, Cecilia Gugliuzza, Ilenia e Valentina D’Anna; al Comune di Cefalù che ha patrocinato l’evento; alle forze dell’ordine: Capitaneria di Porto, Carabinieri, Polizia di Stato; al servizio d’ordine garantito dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dalle Giubbe d’Italia di Cefalù; al servizio di assistenza sanitaria dell’O.D.V. I-Care; al nostro medico di fiducia dottore Giuseppe Guercio; a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto economicamente e ai partner tecnici e logistici.
Con la certezza che questo sia solo un altro splendido capitolo della nostra storia, appuntamento al prossimo anno.
Fotografie di Salvo Ciano